Tragedia nel lago, il corpo del 27enne Tarandeep Singh trovato a 20 metri di profondità: il dramma nella zona dove a luglio erano morti madre e figlio
Nell'area era stato posizionato anche un cartello di divieto di balneazione ma sono molti purtroppo i bagnanti che lo ignorano. Il 27enne si trovava assieme ad altri amici che hanno dato l'allarme dopo averlo visto in difficoltà e non riuscendo ad aiutarlo

RIVA DEL GARDA. Doveva essere una giornata di allegria assieme agli amici ma in pochi attimi si è trasformata in una vera e propria tragedia. Si chiama Taradeep Singh ed aveva 27 anni il giovane che ieri è annegato a Punta Lido a Riva del Garda. E' successo nella stessa zona dove a fine luglio erano morti Hanna e il figlio Oleksii (QUI L'ARTICOLO).
Ieri Tarandeep assieme ad altri quattro amici arrivati dal bresciano si trovava al lago ed assieme hanno deciso di entrare in acqua . Ad un certo punto, però, il 27enne è scomparso. E' stato visto annaspare ma gli amici non sono riusciti ad aiutarlo ed hanno chiesto immediatamente aiuto. Nell'area i fondali sono profondi ed è probabile che Taradeep sia stato trascinato dalla corrente.
Sul posto si sono portati 12 vigili e la squadra di soccorso acquatico dei vigili del fuoco di Riva e il dispositivo di ricerca subacquea, congiuntamente al nucleo sommozzatori dei permanenti Trento (elitrasportati dall'aeroporto di Mattarello). Ad intervenire anche il personale di Spiagge Sicure.
Purtroppo poco dopo il giovane è stato trovato ad una ventina di metri di profondità. Il ragazzo è stato recuperato e sono iniziate subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare per poi consegnarlo alle cure dell'equipe sanitaria. Il personale sanitario ha tentato di rianimarlo per diversi minuti senza però, purtroppo, risultati.


















